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Iperestesia Festival: il programma

Aggiornamento: ago 17

Dal 3 al 5 settembre, in Villa Angaran S. Giuseppe a Bassano del Grappa, la rassegna di arti performative a cura di Lara Barzon, Santi Crispo e Ilaria Foroni.


I sensi sono strumenti attraverso cui interagire con il mondo e prendere coscienza della propria presenza. La contingenza pandemica ci ha costretti a porvi dei filtri che hanno diluito le percezioni, costruendo una diga al flusso di informazioni che rende possibile l'esperienza del presente. Questo è stato il punto di partenza per ideare un programma che include performance, laboratori, processi che tematizzano la sensorialità, prediligendo la contaminazione tra Teatro e Danza e le ricerche sui linguaggi del contemporaneo.

PROGRAMMA

Venerdì 3 settembre ore 09.30

Diego Dalla Via

LUOGHI SPETTACOLARI

Orangerie Villa Angaran San Giuseppe in caso di Maltempo in sala Biancanievo

Il workshop è realizzato nell'ambito del progetto "CAD - Comunità' Artistiche Digitali", di Fondazione Università Ca' Foscari finanziato dalla Regione Veneto nell'ambito del progetto "Laboratorio Veneto". Qui il form di iscrizione: https://forms.gle/HU5nSUVvXtGzmARm6


Venerdì 3 settembre ore 15.00

Innocenzo Capriuoli e Florencia Ramòn

INCURSIONE PERFORMATIVA

L’inaugurazione del festival avverrà nell’orangerie di Villa Angaran dove i partecipanti avranno la possibilità di entrare in contatto con il processo creativo di Florencia Ramòn e Innocenzo Capriuoli. La condivisione potrà avvenire in diverse modalità a seconda delle preferenze degli artisti coinvolti e le peculiarità della loro ricerca. I due artisti, legati a due linguaggi profondamente diversi (danza/teatro fisico e poesia performativa), hanno sviluppato un processo creativo a distanza nel corso dei mesi estivi sul tema delle percezioni e del sesto senso, dando vita ad una nuova opera che vedrà dei momenti di condivisione col pubblico durante le tre giornate del festival.


Venerdì 3 settembre ore 18.00

TALK con Martina Auddino, Alessandra Fumai e Riccardo Maffiotti

Venerdì 3 settembre ore 21

Martina Auddino

CERCO CASA

CERCO CASA è uno spettacolo performativo che sfrutta lo stato d’ansia da prestazione, abitata dai tre personaggi, come motore di ricerca per la messa in scena di affetti/effetti personali. Autocritica, incertezza e apprensione creano ironicamente uno svolgimento drammaturgico sostenuto da definizioni, enunciati, spiegazioni metateatrali. CERCO CASA è il desiderio irrisolto di “trovare casa” ad ogni situazione di disagio, che accade nella vita e sulla scena.


Sabato 4 settembre ore 18

TALK con Teresa Noronha Feio

Sabato 4 settembre ore 21

Teresa Noronha Feio

RITRATTO PROFUMATO

RITRATTO PROFUMATO è un frammento performativo del più ampio progetto a tale for the rootless, un solo coreografico multidisciplinare fortemente ispirato al saggio Poetica della relazione dello scrittore martinicano Édouard Glissant. Il frammento è un'installazione, visiva e profumata all'interno della quale si svolge una performance partecipata. Il dispositivo performativo è risultato dall'indagine sensoriale dove si propone una mappa biobotanica ossia una mappa dove i punti cardinali diventano profumi, che a loro volta sono stimoli di paesaggi e ricordi e rappresentano un archivio dell'idea di Sud.


Sabato 4 settembre ore 22.00

Innocenzo Capriuoli e Florencia Ramòn

INCURSIONE PERFORMATIVA

Seconda tappa del processo di sharing col pubblico da parte dei due artisti in residenza a IPERESTESIA festival. La condivisione potrà avvenire in diverse modalità a seconda delle preferenze degli artisti coinvolti e le peculiarità della loro ricerca. I due artisti, legati a due linguaggi profondamente diversi (danza/teatro fisico e poesia performativa), hanno sviluppato un processo creativo a distanza nel corso dei mesi estivi sul tema delle percezioni e del sesto senso, dando vita ad una nuova opera che vedrà dei momenti di condivisione col pubblico durante le tre giornate del festival.


Domenica 5 settembre ore 10.00

PAESAGGI INTERIORI

Laboratorio movimento e fragranze

condivisione della pratica artistica di "A tale for the rootless"

condotto da Teresa Noronha Feio e Elena Cobez

Gli odori sono considerati oggetti invisibili che inducono immediatamente una reazione. Il corpo invece può essere definito da una parte come l’insieme del materico e dall'altra come l'insieme dei legami affettivi che instauriamo con il mondo. In questo laboratorio Teresa, coreografa e performer, ed Elena, consulente e formatrice di aromaterapia, partono dal concetto di “Paesaggi interiori” guidano i partecipanti nel processo di narrazione di un paesaggio attraverso il gesto e nella creazione di un proprio profumo a partire da un archivio di essenze. Sono i benvenuti tutti coloro che hanno la curiosità di approfondire le tematiche affrontate.

Iscrizioni: https://forms.gle/y5sQCXHmHmYBAw6c7

Domenica 5 settembre ore 15.00

Innocenzo Capriuoli e Florencia Ramòn

RESTITUZIONE PROCESSO CREATIVO

Ultimo momento di sharing col pubblico da parte dei due artisti in residenza a IPERESTESIA festival. La condivisione potrà avvenire in diverse modalità a seconda delle preferenze degli artisti coinvolti e le peculiarità della loro ricerca. I due artisti, legati a due linguaggi profondamente diversi (danza/teatro fisico e poesia performativa), hanno sviluppato un processo creativo a distanza nel corso dei mesi estivi sul tema delle percezioni e del sesto senso, dando vita ad una nuova opera che vedrà dei momenti di condivisione col pubblico durante le tre giornate del festival. In quest'occasione sarà possibile per gli spettatori incontrare Florencia e Innocenzo per approfondire il processo che li ha accompagnati nella loro indagine.


Domenica 5 settembre ore 18

TALK con Giselda Ranieri e Francesca Naibo


Domenica 5 settembre ore 21

Giselda Ranieri

BLIND DATE 2.0

musica dal vivo Francesca Naibo

Il format è uno spettacolo Site-specific in composizione istantanea con musica dal vivo in contesti non-teatrali. La peculiarità e sfida di BLIND DATE 2.0 è l'imprevedibilità: la coreografa e performer incontrerà la musicista solo al momento della performance, realizzando un'opera unica e irripetibile.

“Lo spazio scenico sarà il nostro primo vero incontro; come decideremo di iniziare, la nostra stretta di mano” G. Ranieri.