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Indizi sul Corpo: il programma

Aggiornamento: ago 17

Dal 17 al 19 settembre, nel Giardino e nelle sale della Biblioteca di Rosà, la rassegna di cinema e video curata da Marta Blanchietti, Giulia Gelmi e Chiara Guidolin.


Nel tentativo di mettere a fuoco i significati culturali e politici che gli vengono attribuiti, il corpo è il soggetto e l’oggetto della rassegna Indizi sul corpo. Le opere selezionate indagano il corpo come luogo dell’identità e strumento attraverso cui facciamo esperienza di ciò che ci circonda. Considerando punti di vista differenti, ma tra loro connessi, la rassegna si propone di approfondire, in particolare, due aspetti: il corpo in dialogo con la natura e il suo rapporto con il mondo digitale e tecnologico.


Venerdì 17 settembre : Il corpo come luogo dell’identità

h.17:30 avvio delle proiezioni delle video-performance in loop:

FAO di Carolina Alejos e Aitor Echeverría (7’02) Spagna, 2010

Toothless Resistance The Room di Polina Kanis (31’05) Russia, 2020

A Corpo Libero di Silvia Gribaudi (9’) Italia, 2016.

in loop dalle h.17.30 alle h.20.00

Fao di Carolina Alejos e Aitor Echeverría (7’02) Spagna, 2010 Dance movie interpretato da Nora Chipaumire sul tema della solitudine e della sopravvivenza.

Toothless Resistance The Room di Polina Kanis (31’05) Russia, 2020 video performance che indaga sull’assenza del corpo, in uno spazio un tempo vissuto dallo stesso.

A Corpo Libero di Silvia Gribaudi (9’) Italia, 2016 Un lavoro che ironizza sulla condizione femminile a partire dalla gioiosa fluidità del corpo: l'imperfezione che diventa normalità


h.17.30/17.55/19.30/19.55 Boys don’t cry di Bobbie Müller (10’) Olanda, 2010 Corto documentario in cui una ragazza aiuta quattro ragazzi a riflettere sulle proprie vulnerabilità. h.17.40/18.05/19.40/20.05 Il fagotto di Giulia Giapponesi (15’) Italia, 2019 In un futuro distopico dove le donne sono obbligate a fare figli, cosa deciderà di fare la protagonista? Giardino della Biblioteca

h.20.30 INAUGURAZIONE e PRESENTAZIONE della rassegna

h.21.00 La scomparsa di mia madre di Beniamino Barrese (94’) Italia, 2019 Lungometraggio, protagonista Benedetta Barzini, modella e icona degli anni '60. La donna, arrivata a 75 anni, stanca dei ruoli e degli stereotipi in cui la vita ha cercato di costringerla, desidera lasciare tutto e scomparire.


Sabato 18 settembre : Il corpo incontra la natura

in loop dalle h.17.30 alle h.20.00

Forest Floor di Robbie Synge (4’37) Regno Unito, 2020 Corto performance che segue il progetto di Robbie Synge and Julie Cleves che utilizzano dei pannelli di legno per rendere accessibile la foresta dell’Abernethy alla carrozzina elettrica di Julie.

Tēnei tō Mātou Kāinga: Bats, Moths & Centipedes - What we lose in the dark... di lrihipeti Waretini, Bella Waru e Marcelina Te Arohanui (8’54) Australia, 2020. Dance movie che immerge lo spettatore nei suoni e movimenti degli abitanti della notte: pipistrelli, falene e millepiedi.

Ftalo/naranja di Florencia Ramon (9’01) Argentina, 2021 Un viaggio di 12.000km da Córdoba alla Terra del Fuoco per raccontare la desolazione della foresta della Patagonia dopo gli incendi del febbraio 2021.

Body Without a Brain di Mark Freeman (6’30) USA/Borneo, 2014 Dance movie ad alta intensità con il coreografo Indonesiano Rianto: il suo corpo, come un albero senza radici, incorpora il dramma di un ecosistema in pericolo.


h.17.30/18.00/19.30/20.00 Metsänpeitto/Covered by Forest di Salla Hämäläinen (20’33) Finlandia, 2012 Un cortometraggio ambientato in una foresta finlandese, protagonista un uomo alienato dalla vita ordinaria e fortemente connesso con la natura e gli spiriti naturali del folklore finalndese.

h.17.50/18.20/19.50/20.20 Omelia contadina di Alice Rohrwacher e JR (9’53) Italia/ Francia, 2020 Una comunità contadina si riunisce su un altopiano al confine fra tre regioni per celebrare il funerale dell’agricoltura contadina. Un’azione cinematografica per scongiurare la scomparsa di una cultura millenaria.

Giardino della Biblioteca

h.20.45 PRESENTAZIONE DEL REGISTA e PROIEZIONE de Il monte interiore di Michele Sammarco (40’) Italia, 2020 a seguire INCONTRO CON L’AUTORE. Antonio, nel tentativo di guarire il suo asino malato, affida la sue speranze a Sant’Antonio Abate. Sammarco ambienta Il monte interiore nella sua terra d'origine, la provincia di Padova, dove dà corpo ad una storia di totale comunione fra uomo e animale, attraversata da una spiritualità quasi primordiale.


Domenica 19 settembre : Il corpo nella dimensione digitale

in loop dalle h.17.30 alle h.20.00

It Suits Me Well di Martina Menegon (4’40) Italia/Austria, 2016 Video installazione che indaga sul gap tra reale e virtuale

Missing faces di Iris Erez (25’53) Israele, 2020 Indagine sulle conseguenze della comunicazione digitale sul senso di integrità del corpo e sulle relazioni interpersonali. Waiting For Earthquakes di Moon Ribas (8’44) Montserrat, 2020 L’artista cyborg Moon Ribas danza sulla cima di un promontorio, mossa dai movimenti terrestri che percepisce grazie a sensori innestati nel suo corpo.

Eat Music di Neil Harbisson (4’36) Spagna, 2016 Docu-short sulla collaborazione tra il cyborg artist Neil Harbisson che, grazie ad un'antenna, percepisce i colori sotto forma di note musicali e il cuoco Jordi Can Roca.


h.17.30/17.45/19.30/19.45 Russian Roulette di Ben Aston (5’17) Regno Unito, 2015 Racconto di un incontro online breve e inusuale tra una ragazza londinese e un astronauta russo in orbita.

h.17.35/17.50/19.35/19.50 Quattro Strade di Alice Rohrwacher (8’) Italia, 2021 Poetico omaggio alla pellicola e all'empatia ai tempi del lockdown. Alice Rohrwacher incrocia la vita dei suoi vicini di casa in punta di piedi, una favola sull’armonia e il rispetto reciproco, alla ricerca della parte migliore degli altri e di sé.

h.20.30 RESTITUZIONE DEI CORTOMETRAGGI GIRATI A ROSÀ durante il festival dai giovani partecipanti al workshop tenuto dal filmmaker Marco Zuin e in collaborazione con Kasadanza di Rosà. Giardino della Biblioteca

h.21.00 HER di Spike Jonze (126’) USA, 2013 Lungometraggio a metà tra melodramma e fantascienza che riflette sul rapporto dell’uomo con la tecnologia, raccontando la storia di Theodore che si innamora della voce del suo sistema operativo.


*Tutti i cortometraggi sono proiettati in lingua originale sottotitolati in italiano. In caso di maltempo le proiezioni si terranno all'interno della biblioteca.


Playground

Durante le giornate della rassegna Indizi sul Corpo, il giardino della Biblioteca di Rosà ospiterà delle opportunità interattive per il pubblico e la comunità rosatese di mettersi in gioco, testando in prima persona strumenti di sonorizzazione del movimento e sperimentando con il proprio corpo modalità diverse di relazionarsi allo spazio circostante e alla natura, seguendo le suggestioni di alcune performance proiettate nelle sale della biblioteca. Le attività saranno allestite dalle ore 17:30 alle ore 20:00, in corrispondenza con gli eventi della rassegna, e verranno sospese prima dell’inizio della proiezione serale dei lungometraggi.