lun 06 lug | Valbrenta

Artista in residenza: Alessandro Bresolin a Valbrenta

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Orario & Sede

06 lug 2020, 18:00
Valbrenta, 36020 Valbrenta VI, Italia

Info sull'evento

Prende il via il 6 luglio la residenza dell’artista Alessandro Bresolin nel Comune di Valbrenta, finalizzata alla co-creazione di una narrazione collettiva dedicata al territorio di Valbrenta. Il primo incontro è quindi aperto a chiunque voglia contribuire alla narrazione del territorio, costruendo insieme un calendario di elaborazione che preveda anche escursioni e raccolta di materiali collettivamente.

Il processo creativo è parte del progetto COMUNITA’/CULTURA/PATRIMONIO per il contrasto alla povertà culturale, sostenuto da Fondazione Cariverona. Grazie alla collaborazione tra il Comune di Valbrenta e il Comune di Bassano Del Grappa, capofila del progetto, dal 6 al 20 luglio prossimi, all’interno delle attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio e del territorio della Municipalità di Valbrenta, si attiva quindi questa nuova Residenza d’Artista, con Alessandro Bresolin e finalizzata alla co-creazione di una narrazione collettiva dedicata al territorio di Valbrenta.

Il gruppo di lavoro che si verrà a creare sarà dunque parte attiva del processo creativo, avvicinando da un lato i partecipanti all’arte della scrittura e della lettura, e dall’altra avvicinando l’artista a un comune giovane, con un territorio composito che abbraccia il territorio da Valstagna a San Nazaro, da Campolongo a Cismon, da Primolano a Carpané.

Il risultato sarà una guida “insolita”: non nozionistica né prettamente turistica, ma che metta al centro l’umano, gli abitanti, le sue storie, il legame tra la storia dei luoghi e le storie degli abitanti. Per due settimane, dal lunedì al venerdì, tutti insieme o a piccoli gruppi, i partecipanti e lo scrittore svilupperanno uno scambio di riflessioni ciascuno a partire da un luogo importante, fino a redigere una mappa che li racconterà tutti da un punto di vista originale.

Alessandro Bresolin, classe 1970, scrittore e traduttore originario di Castelfranco Veneto, è autore dei romanzi La cirrosi apatica (Zona, 2008), Gesti convulsi (Spartaco, 2013), del racconto per ragazzi Eura e la maschera veneziana (Mesogea ragazzi, 2016) e del saggio Camus. L'unione delle diversità (Spartaco, 2013), pubblicato in Francia con il titolo Albert Camus. L'union des différences (Presse Fédéraliste, 2017). Traduttore di autori di lingua francese come, oltre ad Albert Camus, Marc Bloch, Romain Rolland, Panait Istrati, Paul Valéry, Albert Cossery, Colonel Durruti, ha curato l'antologia di testi di Ignazio Silone Le cose per cui mi batto (Spartaco, 2004). Collabora con Rai Radio 3, per cui ha realizzato due radio documentari, “Il Manifesto”, Carmillaonline.