dom 06 set | Feltre

Al Jahim - Slowmachine

La registrazione è stata chiusa

Orario & Sede

06 set 2020, 17:00 – 21:30
Feltre, 32032 Feltre BL, Italia

Info sull'evento

ideazione e regia Rajeev Badhan

con Ousmane Dembelé, Lucky Diakpombere e Rufus Omokaro

co-scrittura Rajeev Badhan, Ousmane Dembelé, Viola Castellano, Lucky Diakpombere, Rufus Omokaro

animazione Emanuele Kabu

assistente alla regia Elisa Calabrese

registrazioni, editing audio e video Rajeev Badhan

consulenza scientifica Viola Castellano

produzione Operaestate Festival Veneto

la residenza è parte del progetto Comunità/Cultura/Patrimonio per il contrasto alla povertà culturaleculturale” sostenuto da Fondazione Cariverona

Il Comune di Feltre rende fruibile al pubblico, dall’estate 2020, il suggestivo sito delle ex Prigioni di Palazzo Pretorio, che reca ancora evidenti le tracce del passato utilizzo risalente al ‘500 e mantenuto fino al 1965. Lungo il percorso, tra corridoi sotterranei e anguste celle, è ambientato Al-Jahim, un progetto site-specific di teatro immersivo che riflette sulla condizione di reclusione, nato dai processi di creazione nel territorio parte del progetto Comunità Cultura Patrimonio per il contrasto alla povertà culturale, sostenuto da Fondazione Cariverona.

Le prigioni, l’inferno della migrazione e la discesa agli inferni nella Divina Commedia, sono punti di partenza che incrociano significati e interrogativi sul nostro contemporaneo: Al-Jahim, che in arabo sono “le pene dell’inferno”, porta in scena una riflessione sui luoghi di detenzione come specchio di una realtà sommersa, una realtà che possa trovare e sollevare significati e interrogativi sulla contemporaneità. Una contemporaneità in cui le parole libertà e reclusione oggi risuonano con forse maggiore forza.

SlowMachine nasce nel 2012 come progetto artistico d’indagine sulla contaminazione delle arti, con l’esigenza di creare un polo che racchiudesse in sé l’ideazione, la realizzazione e l’interazione di lavori teatrali e video. Negli anni, ha coinvolto attivamente la provincia di Belluno con spettacoli in luoghi non teatrali, con incontri, laboratori e collaborazioni con le realtà del territorio.